Qui puoi trovare delle fonti autentiche sulla Kabbalah.

  • Abramo

    Il nostro amato partiarca e progenitore, l'origine delle tre grandi religioni monoteiste (l'Ebraismo, il Cristianesimo e l'Islam).

  • Abulafia, Avraham ben Samuel

    Rabbi Avraham Abulafia (1240-1291) è stato uno dei maggiori promotori della Kabbalah profetica. Ha scritto più di venti libri, perlopiù riguardanti i modi per raggiungere uno stato estatico ed avere una diretta esperienza del divino.

  • Anonimi

    Vari autori anonimi.

  • Avraham ben Yitzchak di Granada

    Vissuto nel tardo 13mo secolo e inizio 14mo secolo D.C., è ritenuto l'autore del Brit Menucha. E' uno dei primi kabbalisti a citare lo Zohar. Alcuni lo identificano con Rabbi Avraham ben Yitzchak di Narbonne. Scholem non è d'accordo, forse poiché contraddice la sua tesi affermando che l'autore dello Zohar è proprio Moshe de Leon.

  • Cordovero, Moses ben Jacob

    Rabbi Moshe Cordovero (1522-1570), anche conosciuto come il Ramak, è stato il primo a sistemizzare la Kabbalah, e a stabilire le basi che poi sono state universalmente accettate da tutti i kabbalisti. Noto per la sua lucidità mentale e la sua capacità di spiegare in modo semplice argomenti complessi, è stato il maestro di Isaac Luria a Safed.

  • Gulli, Sebastiano

    Sebastiano Gulli è nato a Roccaforte del Greco (RC) il 28 agosto del 1954. Ha iniziato a studiare la Kabbalah all’età di 18 anni (1972) con un sacerdote cattolico, con cui ha proseguito fino al 1979, data in cui è entrato in contatto con vari gruppi esoterici della tradizione occidentale (Rosa Croce, Templari, Golden Dawn, etc.). Con questi ha continuato fino al 1986, quando è entrato in contatto con il centro kabbalistico di Rabbi Philip Berg. Con esso ha studiato la Kabbalah lurianica, recandosi a Parigi ogni 15 giorni, fino al 1998. Dal 1998 ad oggi Sebastiano Gulli è in contatto con varie fonti rabbiniche, con cui continua il suo studio sia della Kabbalah lurianica, che della Kabbalah Ma’asit (la Kabbalah pratica). Ha scritto molti testi sulla Kabbalah, e ha tradotto la maggior parte dei testi più importanti della tradizione, tra i quali: lo Zohar completo col commento del Baal Ha-Sulam, tutto il Kitvei Ha-Ari, e molti altri. Dal 2006 fa parte dell’Academic Board per il Dipartimento di Studi Giudaici della Providence University, un organismo che valuta e certifica le traduzioni dei testi della tradizione della mistica ebraica.

  • Lanza, Fabrizio

    Fabrizio Lanza è stato il presidente di ULC-ITALIA, l'organizzazione religiosa che collabora sotto forma di volontariato alle traduzioni di Providence University pubblicate sul sito di everburninglight.org.

  • Luzzatto, Moshe Chaim (Ramchal)

    Moshe Chaim Luzzatto (Ramchal) è un grande genio kabbalistico, nato a Padova 1707 e morto ad Acco nel 1746. Ha potuto sintetizzare e riconciliare l'antica visione kabbalistica dei Rishonim con quella moderna lurianica. I suoi scritti sono molto esplicativi e chiari, grazie alla sua mente razionale ed inquisitiva.

    Poeta, drammaturgo, filologo e mistico, nel 1727 ha avuto una speciale rivelazione, che l'ha avviato allo studio della Kabbalah. Nonostante l'ostilità attorno di sé, non possedendo tutti i requisiti per lo studio della Kabbalah, ha perseguito il suo scopo ed ha fondato la "Società di coloro che cercano il Signore", un circolo segreto di giovani studiosi.

    La sua attività kabbalistica l'ha presto messo in contrasto col rabbinato di Venezia, costringendolo ad emigrare ad Amsterdam. Nel 1743 è andato a vivere a Safed, la città kabbalistica per eccellenza situata in Galilea. Tre anni dopo è morto di peste assieme alla sua famiglia, ed è stato sepolto a Tiberiade.

  • Nehunia ben Ha-Kana

    Abbiamo pochi scritti di Rabbi Nehunia haKana, che è stato uno dei più importanti Kabbalisti subito prima dell'apparizione di Moses de Leon. Maestro delle Vie della Merkava, è stato una indiscussa autorità nel campo del misticismo ebraico.

    Nehunia haKana è vissuto attorno al 1mo secolo DC, ed è stato allievo di Rabbi Yochanan ben Zakkai, insegnante tra l'altro di Rabbi Yishmael, Rabbi Akiva e Rabbi Eliezer HaGadol.

  • Shimon bar Yochai (Rashbi)

    Shimon Bar Yochai (Rashbi) è il Kabbalista più conosciuto della storia, il protagonista dello Zohar. E' vissuto dopo la distruzione del secondo tempio (attorno al 150 DC).

    E' stato studente di Rabbi Akiva, che è stato torturato e ucciso assieme ai suoi studenti dai Romani i quali, sentendosi minacciati dagli insegnamenti kabbalistici da questi divulgati, l'hanno scorticato fino alle ossa con una striglia di ferro per cavalli. In seguito alla morte dei 24.000 studenti di Rabbi Akiva, Rabbi Shimon Bar Yochai è stato autorizzato dal maestro stesso e da Rabbi Yehuda Ben Baba ad insegnare la Kabbalah alle generazioni future, così come era stata a lui insegnata. Egli ed altri quattro studenti sono stati gli unici della scuola di Akiba a sfuggire alla cattura dei Romani.

    Rabbi Shimon Bar Yochai e suo figlio Elazar si nascosero per tredici anni in una grotta. Quando ne riuscirono avevano tra le mani lo Zohar e un metodo cristallino di studio della Kabbalah.

    Il Rashbi raggiunse tutti i 125 livelli si dpiritualità che un essere umano può raggiungere durante la sua vita in questo mondo, e nello Zohar ci racconta di come ha raggiunto assieme al figlio il particolare livello spirituale denominato "Elia il Profeta", quando cioè il Profeta stesso viene ad insegnare la via.

  • Vital, Chaim ben Joseph

    Chayyim Vital (1543-1620 D.C.) è stato il maggiore discepolo del kabbalista moderno più famoso, Isaac Luria. Siccome Luria non ha lasciato nulla in iscritto, Vital è stato la sua "penna". Egli ha minuziosamente preso nota di tutti gli insegnamenti del suo maestro, e dai suoi sforzi è derivata tutta la Kabbalah moderna.